Descrizione
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il giorno 14, è stato indetto un referendum costituzionale confermativo.
Si voterà domenica 22 marzo dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15.
Si segnala la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale n.31 del 7 febbraio, del DPR del 7 febbraio 2026, che comunica la modifica del testo di riferimento del Referendum costituzionale, mantenendo inalterata la data del voto.
Nello specifico, si dispone che il referendum popolare confermativo già indetto con il decreto del 13 gennaio 2026 si terrà sul seguente quesito, come riformulato dall'Ufficio centrale per il referendum della Corte suprema di cassazione in data 6 febbraio 2026:
- «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?»
I cittadini italiani residenti all’estero e regolarmente iscritti all’AIRE votano per corrispondenza su trasmissione del plico elettorale da parte del Consolato Italiano all’estero territorialmente competente. Ai sensi della legge n. 459/2001 art. 1 comma 3 ed art. 4 nonché del D.P.R. n. 104/2003 art. 4, il cittadino italiano residente all’estero ed iscritto AIRE può scegliere di votare in ITALIA presso il proprio Comune di iscrizione AIRE ed elettorale comunicando per iscritto la propria scelta al Consolato Italiano all’estero entro il decimo giorno successivo a quello di indizione delle votazioni. Pertanto, il cittadino italiano iscritto AIRE che opta per il VOTO IN ITALIA dovrà inviare al Consolato italiano all’estero la propria opzione per iscritto tramite il modello allegato al presente avviso compilato in tutte le sue parti e sottoscritto dall’elettore opre 7 alle ore 15.tante accompagnato dalla copia di un documento di identità del dichiarante ENTRO E NON OLTRE il 24 gennaio 2026.
La legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
Gli elettori che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum, in un Paese estero e non sono iscritti AIRE, possono esercitare l'opzione di voto per corrispondenza. L'apposito modello di richiesta deve essere inviato al Comune ENTRO IL 18 febbraio 2026. La dichiarazione deve essere su carta libera, contenere l’indirizzo estero per la spedizione del plico elettorale, essere accompagnata da copia di un documento di identità, includere una dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti previsti, anche se al momento della domanda l’elettore non si trovi ancora all’estero, purché lo sia per almeno tre mesi, comprensivi della data del voto.
In occasione delle elezioni, possono essere ammessi al voto domiciliare gli elettori cosiddetti “disabili intrasportabili”, gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano. Gli interessati dovranno inviare, su modello da ritirare presso l'ufficio elettorale comunale, una dichiarazione entro lunedì 02 marzo 2026.
Si comunica che gli uffici comunali saranno aperti per il rilascio del duplicato delle tessere elettorali nei seguenti giorni:
VENERDÌ 20/03/2026 DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 18,00
SABATO 21/03/2026 DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 18,00
DOMENICA 22/03/2026 DALLE ORE 7,00 ALLE ORE 23,00
LUNEDI’ 23/03/2026 DALLE ORE 7,00 ALLE ORE 15,00