Per le richieste di attivazione, variazione e chiusura utenza non è previsto alcun costo.
Per la tassa sui rifiuti TARI l’importo da versare annualmente è indicato nell’avviso di pagamento che viene inviato al Contribuente, il cui calcolo è effettuato sulla base delle tariffe determinate, per l’anno di riferimento, con apposita delibera di Consiglio Comunale.
L’importo dell'avviso di pagamento comprende:
- TARI (quota fissa e quota variabile) con le tariffe stabilite ogni anno dal Consiglio Comunale
- TEFA (tributo provinciale)
- Componenti perequative (Dal 1° gennaio 2024)
Bonus sociale rifiuti
Il bonus sociale rifiuti è un'agevolazione economica introdotta dall'articolo 57-bis del Decreto-Legge n. 124/2019 e disciplinata dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025, n. 24.
La misura, in vigore dal 1° gennaio 2025, prevede una riduzione del 25% della TARI a favore dei nuclei familiari in condizioni di disagio economico che presentino uno dei seguenti requisiti:
- ISEE non superiore a 9.530 euro per i nuclei familiari con fino a tre figli a carico;
- ISEE non superiore a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
L'agevolazione è riconosciuta esclusivamente per le utenze domestiche intestate a uno dei componenti del nucleo familiare ai fini ISEE ed è applicato solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU.
Il bonus sociale rifiuti viene applicato nell'avviso di pagamento emesso nell'anno successivo a quello di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
La prima applicazione del bonus riguarda gli avvisi di pagamento emessi nel 2026 ed è effettuata sulla base dell'attestazione ISEE riferita all'anno 2025. Il beneficio è riconosciuto automaticamente, senza che sia necessario presentare una specifica richiesta.
Benefici principali
- Riduzione del 25% della spesa per il servizio di gestione rifiuti a cittadini e nuclei familiari in condizione di disagio economico.
- Erogazione automatica senza specifica richiesta da parte del contribuente, purché sia stata presentata regolare DSU/ISEE all’INPS;
Come si ottiene il bonus
Ogni anno, per poter beneficiare del bonus, il cittadino deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS.
Tempi e scadenze
Il bonus sociale rifiuti viene corrisposto nell'avviso di pagamento emesso nell’anno successivo a quello di presentazione della DSU.
Casi Particolari
Presentazione della DSU dopo il 20 Dicembre
Se i cittadini presentano la DSU dopo il 20 Dicembre e ricevono quindi l’attestazione ISEE a Gennaio dell’anno successivo, il bonus verrà corrisposto l’anno seguente a quello di rilascio dell’attestazione ISEE. Quindi, per esempio, se si presenta la DSU il 22 Dicembre 2025 e si ottiene l’attestazione ISEE (entro la soglia di 9.530 euro o 20.000 euro se ho una famiglia numerosa) il 3 Gennaio 2026, lo sconto verrà applicato nel 2027.
Erogazione del bonus nei casi di morosità
Nel caso in cui il potenziale beneficiario del bonus risulti moroso, ovvero non abbia provveduto al pagamento della tassa sui rifiuti (TARI) relativa ad annualità precedenti, il Comune potrà trattenere l’importo spettante a titolo di bonus al fine di compensare, in tutto o in parte, le somme dovute e non ancora versate dall’utente.
Erogazione del bonus in caso di cambio di indirizzo di abitazione
Se il nucleo familiare che ha diritto al bonus sociale cambia abitazione, ma resta nel medesimo comune non si verificano problemi nell’erogazione del bonus.
Qualora, invece, il nucleo familiare si trasferisca in un altro Comune, per continuare a beneficiare del bonus è necessario che il cittadino, prima del trasferimento, presenti il modulo di cessazione dell’utenza relativa alla precedente abitazione e comunicando i dati relativi al nuovo indirizzo. In tali situazioni, qualora l’utente abbia mantenuto i requisiti di ammissibilità, il bonus sociale sarà erogato mediante bonifico domiciliato. L’intestatario della DSU riceverà una comunicazione con le indicazioni necessarie per recarsi presso un ufficio postale e riscuotere l’importo spettante.
Presenza di più utenze TARI
Qualora il nucleo familiare avente diritto all’agevolazione risulti intestatario di più utenze TARI, ovvero disponga di più unità immobiliari, il beneficio viene applicato esclusivamente all’unità immobiliare il cui indirizzo coincide con quello dell’abitazione dichiarata nella DSU.
Le modalità di erogazione del Bonus sono stabilite nella delibera ARERA n. 355/2025/R/rif.
Per ulteriori informazioni in merito alle tempistiche di applicazione, alla compensazione in caso di morosità e alle modalità di riconoscimento del bonus in caso di cessazione dell’utenza, si rinvia alle disposizioni contenute nella Delibera 355/2025/R ARERA, nonché al relativo comunicato stampa dell’Autorità (Rifiuti: bonus sociale per le famiglie in difficoltà economica - Arera).